Anagrafe e Stato Civile

I Servizi Demografici sono situati in Corso Repubblica 42/C.

L´Anagrafe della popolazione residente ha la funzione di registrare nominativamente, secondo determinati caratteri naturali e sociali, gli abitanti residenti in un Comune, sia come singoli sia come componenti di una famiglia o componenti di una convivenza, nonché le successive variazioni che si verificano nella popolazione stessa. Le anagrafi sono la risultante per così dire di due componenti: da una parte l´adempimento degli obblighi anagrafici degli uffici comunali; dall´altra l´adempimento degli obblighi dei singoli cittadini. Solo dall´adempimento scrupoloso ed immediato di detti obblighi nasce la regolare tenuta delle anagrafi, le quali in ogni momento devono rispecchiare la reale situazione di fatto. L´attività anagrafica costituisce la base di numerosi altri servizi pubblici, quali quello elettorale, scolastico, tributario, di leva, assistenziale, che attingono alla fonte anagrafica per le notizie necessarie.

L´ ordinamento dello stato civile è disciplinato da ultimo dal D.P.R. 3 novembre 2000 n.396
 
L´ ordinamento dello stato civile, disciplinato da ultimo dalD.P.R. 3 novembre 2000 n.396, ha l´importante funzione di consentire l´individuazione dello status della persona in seno a due ambiti sociali: lo Stato e la famiglia.
 
Funzioni di stato civile:
ricevere, per mezzo di dichiarazioni verbali, riprodotte per iscritto nei registri e/o negli archivi informatici, oppure di atti scritti, annotati o trascritti nei registri stessi, la documentazione essenziale che descrive quel determinato complesso di eventi; conservare tale documentazione, perché dai fatti ed atti da essa rappresentati la persona trae la titolarità di specifici e particolari diritti e obblighi verso lo Stato e verso gli altri consociati; rilasciare, a chi vi abbia interesse, le relative certificazioni. Il valore probatorio di tale documentazione fa fede fino a querela di falso.
 
Un´altra funzione essenziale del servizio pubblico dello stato civile è quella di garantire l´ attualità della documentazione in modo che essa sia continuamente aggiornata rispetto alla persona. Ciò comporta il collegamento sistematico tra atti e fatti diversi ma successivi l´ uno all´ altro per consentire il costante ed immediato adeguamento alla realtà della documentazione in oggetto.
 
Formazione degli atti di stato civile
La formazione degli atti dello stato civile può avvenire in tre modi:

  • • Per iscrizione: registrazione degli atti ricevuti direttamente dall´ ufficiale dello stato civile che tiene i registri;
  • • Per trascrizione: la registrazione che ha per oggetto gli atti ricevuti da altro pubblico ufficiale o emessi da altra autorità;
  • • Per annotazione: una registrazione accessoria ad altro atto già registrato.

 

 

I compiti dell´ ufficiale dello stato civile:

  • formare, archiviare, conservare e aggiornare tutti gli atti dello stato civile e curare, nelle forme previste, la trasmissione dei dati al centro nazionale di raccolta di cui all´ att. 10, comma 2, lett. d dello stesso regolamento;
  • trasmettere alle PPAA che ne fanno richiesta in base alle norme vigenti gli estratti e i certificati che concernono lo stato civile, in esenzione da ogni spesa;
  • rilasciare, nei casi previsti, gli estratti e i certificati che riguardano lo stato civile;
  • verificare, per le PPAA che ne fanno richiesta, la veridicità dei dati contenuti nelle autocertificazioni prodotte dai cittadini in tutti i casi consentiti dalla legge.


 

 

Rinnovo Carta di Identità - Carta per minori e avviso per chi deve recarsi all'estero

Nuove modalità di rilascio della Carta di identità ai minori:
La carta d'identità può ora essere rilasciata anche ai minori di 15 anni. Secondo le nuove disposizioni del Ministero dell'Interno (art.10, D.L. 70/2011) , è ora possibile rilascio del documento d'identità anche a coloro che non abbiano ancora compiuto il 15° anno di età.
La durata della carta di identità per i minori, a secondo delle fasce di età, è stata così stabilita:
da 0 e fino al compimento dei 3 anni, la validità è di tre anni;
da 3 anni e fino al compimento dei 18 anni, la validità è di cinque anni;
per i maggiorenni la validità è di dieci anni.
La normativa prevede, inoltre, che i minori di anni 12 sono esentati dall'obbligo di rilevamento delle impronte digitali e dalla firma del documento.

Per avere la carta non valida per l'espatrio i minorenni devono presentarsi personalmente allo sportello anagrafico accompagnati almeno da un genitore (o da chi esercita la potestà genitoriale). A quel punto, e in quel momento, si fa la richiesta.
Per avere invece la carta valida per l'espatrio, oltre che essere ovviamente cittadino italiano il minore deve presentarsi allo sportello con ambedue i genitori (o con chi ne fa le veci). Questi ultimi devono dare l'assenso all'espatrio e dichiarare l'assenza di motivi che ostano all'espatrio. Se uno dei due genitori non può venire, l'altro dovrà portare l'assenso scritto del genitore assente, su carta semplice e con fotocopia del documento d'identità (sempre del genitore assente).
Le nuove disposizioni prevedono che il minore di 14 anni può utilizzare la carta d'identità valida per l'espatrio solo se viaggia in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, oppure se porta con sé una dichiarazione che contiene il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui il minore medesimo è affidato per il viaggio, rilasciata da chi può dare l'assenso o l'autorizzazione all'espatrio e convalidata dalla Questura o dalle autorità del Consolato.
E' quindi consigliabile, per i genitori che vogliono andare all'estero con un figlio minore di 14 anni, chiedere il certificato di nascita con le generalità del padre e della madre. 


Avviso per chi ha la carta di identità rinnovata con il timbro di proroga di scadenza e che deve recarsi all'estero:
Secondo le disposizioni di cui al D.L. n. 112 del 25/06/2008, la carta d'identità in scadenza è valida per ulteriori cinque anni.
Per poterla rinnovare, è sufficiente presentarsi presso l'Ufficio Anagrafe del Comune portando con sé il documento, sul quale verrà apposto il timbro di proroga della validità per i successivi cinque anni.
Alcuni Stati non riconoscono la validità del documento rinnovato mediante l'apposizione del timbro di proroga, e ciò potrebbe determinare problemi al passaggio della frontiera ed, in casi estremi, anche il respingimento.
E' buona regola, in ogni caso, prima di recarsi in Paesi esteri, informarsi presso le Rappresentanze diplomatico-consolari presenti in Italia o presso il proprio agente di viaggio sui documenti richiesti per l'ingresso.
Pertanto, chi intenda recarsi in questi Paesi è invitato a munirsi di passaporto in corso di validità oppure a dotarsi di un nuovo documento di identità.
Il Ministero dell'Interno, con la Circolare n. 23 del 28.7.2010, ha comunicato, infatti, che i possessori di carte d'identità rinnovate o da rinnovare possono richiedere al proprio Comune di sostituirle con nuove carte d'identità, la cui validità decennale decorrerà dalla data del nuovo documento.
L'Ufficio Anagrafe è comunque a disposizione per ogni chiarimento in merito. Per ulteriori informazioni si consiglia anche di consultare il sito internet www.viaggiaresicuri.it- predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e gestito in collaborazione con l'ACI.